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Gian Galeazzo Visconti Signore (1385-1395)
Gian Galeazzo Visconti duca I (1395-1402)
Gian Galeazzo
fu la figura più prestigiosa del casato visconteo, dotato
di grandi capacità politiche innalzò lo stato milanese a Ducato
ed estese il suo dominio a buona parte dell'Italia settentrionale e centrale.
Nacque il 15 ottobre 1351 da Galeazzo II
e di Bianca di Savoia. Sposò,
ancora bambino, Isabella di Valois, figlia di Giovanni II re di Francia, che gli
portò in dote il titolo di conte di Vertus. Titolo che riportò su
molte sue monete.
Nel 1378 subentrò al padre Galeazzo II nella signoria di Milano a fianco dello zio Bernabò, di cui sposò in seconde nozze, essendo rimasto vedovo, la figlia Caterina. Questo non gli impedì, nel 1385, di catturare con un inganno lo zio e restare uno signore di Milano. Conquistò Verona, Vicenza (1387) e Padova (1388). Nel 1395 ottenne dall'imperatore Venceslao, dietro pagamento di centomila fiorini d'oro, il titolo ducale, trasmissibile al primogenito e ai suoi eredi e, in mancanza di questo al secondogenito. Nel 1399 acquistò Pisa e Siena. Successivamente fu nominato signore di Perugia, Assisi, Spoleto e altre città umbre. Le sue mire di conquista dell'Italia furono fermate dalla peste che lo colpì mentre si trovava nel castello di Marignano: morì il 3 settembre 1402. La sua scomparsa portò anche alla disgregazione del suo vasto regno che dopo pochi anni si ridusse a Milano e Pavia.
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